Le valli del confine. Il cacciatore di Folletti

Le valli del confine. Il cacciatore di Folletti

di Ivan Portioli

Originato al di là dei domini già attraversati, si elevò, in un tempo ormai troppo distante dal poter essere rinnovellato con assoluta certezza, un luogo in cui gli esuli superstiti di antiche civiltà dimoravano tra nostalgie e presentimenti di guerra. Un luogo ingentilito e prodigato nel nome della salvezza per tutti coloro che abbisognavano di una seconda opportunità ed un destino che si fosse rivelato dissonante rispetto a quello riservato per i loro avi in passato. La "Decima Terra" aveva conosciuto le sue epoche migliori quando queste civiltà erano ancora oltremodo intente a prodigare le loro opere e a distribuire le loro conoscenze per lidi casti finora mai esplorati dall'accorgersi che, presto, un involuto mutamento, avrebbe potuto vacillare le sorti del loro incerto avvenire...