Scarti. Il cinema tra politica e letteratura

Scarti. Il cinema tra politica e letteratura

di Jacques Rancière

"Un giorno mi è capitato di ricevere un premio. Era la prima volta dai tempi lontani in cui avevo finito il liceo. E per di più questo premio veniva dall'Italia.

Questa congiuntura mi sembrò rivelare qualcosa del mio rapporto con il cinema: in diversi modi questo paese aveva contato nel mio apprendistato della settima arte: C'era Rossellini, certo, e quella sera dell'inverno del 1964 in cui Europa '51 mi aveva sconvolto..."