Un fatto per certi aspetti nuovo ed inconsueto

Un fatto per certi aspetti nuovo ed inconsueto

di Clelia Di Stefano

"Un fatto per certi aspetti nuovo ed inconsueto" è una frase pronunciata per caso da un personaggio del romanzo e si riferisce all'avvenimento del quale si parla nella prima parte di esso, in cui "e diavulille e carne" (i diavoletti in carne ed ossa) cinque tra ragazzi e bambini di una famiglia napoletana dei primi del Novecento, si dilettano con un pericoloso passatempo, per la verità insolito, che porta poi a conclusioni drammatiche."