I figli della mela

I figli della mela

di Mario Travaglione

Santino aveva sempre nutrito un affetto indicibile per la madre che per anni aveva sofferto la solitudine della guerra, sobbarcandosi il duro lavoro dei campi, ma un episodio minimo, una frase che aveva sentito quano aveva più o meno cinque anni e che potrebbe essere stata distorta dalla nebbia del tempo, torna a farsi viva nella sua mente a più di cinquant'anni dal suo evento e gli instilla un dubbio atroce sulla integrità della madre, morta da più lustri.