Sorridimi ancora. Dodici storie di femminilità violate

Sorridimi ancora. Dodici storie di femminilità violate

I contorni di un volto raccontano più di mille storie. Su di esso, come tasselli di un mosaico, esperienze e vita tracciano le coordinate di un'esistenza, del suo fluire attraverso gli occhi, del suo consumarsi in un battito di ciglia. Quando il volto viene deturpato è la stessa vita ad essere cancellata. Nelle cellule corrose dalla rabbia e dal veleno è la stessa memoria del proprio corpo - e con esso ciò che ha conosciuto - a perdersi. Questo volume raccoglie le storie di dodici donne vittime di una pratica crudele, l'acidificazione del volto, e che quotidianamente subiscono le violenze di uomini rifiutati, di mariti imposti o anche di donne rivali.

C'è chi, come Munaz, viene punita per essersi opposta alla vendita delle tre figlie da parte del marito. A volte anche essere troppo bella, come Naseera, diventa motivo di vendette feroci; e dietro il fischiettio di corteggiatori distratti, si può pagare il prezzo di un sorriso appena accennato. A seguito dell'acidificazione, molte di queste donne diventano cieche o perdono l'udito. Altre, invece, rimangono in silenzio. A dar loro voce, però, altre donne, scrittrici, che diventano il tramite di un'esistenza che tenta di ricucirsi e ridanno memoria alle storie di altre donne violate. Come un bisturi che ridona il sorriso o ti permette di riaprire gli occhi. Dodici donne per altre dodici donne. Con un unico scopo: ritornare a sorridere.